Il Sanshin no Kata - (parte Tecnica)
Il Sanshin no Kata (三心の型 — "Forma dei Tre Cuori/Menti"), noto anche nei
Densho tradizionali come Shoshin Go Kei Gogyō no Kata (初心互恵五行の型 — "Modelli di movimento naturale
nelle interrelazioni dei cinque elementi"), costituisce la struttura fondamentale
dell'addestramento della Gyokko Ryū Kosshijutsu (玉虎流骨指術) ed è integrato nel Ten Ryaku no Maki /
Tenchijin Ryaku no Maki del Bujinkan Budō Taijutsu.
1. Princìpi Fondamentali e Filosofia (Shin-Gi-Tai)
• Unificazione di Mente, Tecnica e Corpo: A livello marziale, il Sanshin no Kata esprime la
perfetta integrazione di Shin-Gi-Tai (心技体 — mente, tecnica e corpo unificati verso l'obiettivo).
• Atteggiamento dello Shinobi: Racchiude il principio esoterico del Ninpō: "Mi o shinobi, kokoro o
shinobi, shiki o shinobu" (dissimulare e proteggere il corpo, il cuore e la coscienza dal nemico).
• Lo Shoshin (Mente del Principiante): Esprime lo stato mentale puro e non condizionato,
affrontando l'attacco senza rigidità o preconcetti.
2. Il Lavoro di Piedi: Sanshin Taihen (Ashi Sabaki)
Tutti i cinque Kata si eseguono applicando la dinamica di spostamento Sanshin Taihen (o Ashi Sabaki
in tre fasi):
1. Schivata d'Arretramento: Si evita l'attacco dell'avversario (Uke) arretrando di un passo a 45
gradi con la gamba posteriore (solitamente la destra).
2. Aggiustamento del Corpo: Si fa scivolare la gamba anteriore verso il corpo per riallineare il
baricentro e regolare la distanza (Maai).
3. Proiezione del Contrattacco: Si avanza con la gamba posteriore per penetrare nell'angolo cieco
di Uke e sferrare il colpo.
3. Descrizione Dettagliata dei Cinque Elementi (Gogyō)
1. Chi no Kata (地の型 — Forma della Terra)
• Simbolo e Princìpio: Rappresenta la stabilità e la fermezza della roccia. "Una roccia non ha
bisogno di difendersi, perciò è sufficiente assumere una posizione solida".
• Dinamica: Uke attacca con un pugno diretto Chūdan Tsuki (o Jōdan Tsuki). Tori attende in Hira no
Kamae / Shizentai, arretra a 45° in Shoshin/Sanshin no Kamae puntando le dita della mano avanzata
verso gli occhi di Uke. Avanza quindi con la gamba destra facendo oscillare il braccio a pendolo
dal basso verso l'alto per colpire il collo (Uko) con Sanshitanken (pugno a tre dita estese) o
Nishitanken.
2. Sui no Kata (水 no 型 — Forma dell'Acqua)
• Simbolo e Princìpio: Rappresenta la fluidità e l'adattamento tattico
nell'angolazione.
• Dinamica: Uke attacca con Migi Jōdan Tsuki. Entrambi partono da Ichimonji no Kamae o Sanshin no
Kamae (con il pugno destro vicino alla cintura). Tori arretra a 45° a destra eseguendo un parata
alta Hidari Jōdan Uke all'interno del braccio d'attacco. Avanzando con il piede destro, sferra un
taglio Omote Shutō / Omote Kiten Ken (con il palmo rivolto verso l'alto) diretto al collo (Uko).
3. Ka no Kata / Hi no Kata (火 no 型 — Forma del Fuoco)
• Simbolo e Princìpio: Rappresenta l'aggressività esplosiva e il controllo immediato, muovendosi
come un animale selvaggio messo alle strette.
• Dinamica: Uke attacca con Chūdan Tsuki o Jōdan Tsuki. Tori muove da Sanshin no Kamae, arretra a
45° devlando con Hidari Jōdan Uke. Avanza in modo penetrante sferrando un colpo con il dorso della
lama della mano (Ura Shutō / Ura Kiten Ken, con il palmo rivolto verso il basso) che sale da sotto
la mano sinistra diretto al collo.
4. Fū no Kata / Kaze no Kata (風 no 型 — Forma del Vento)
• Simbolo e Princìpio: Rappresenta la leggerezza, la ricettività e la deviazione circolare
dell'energia dell'avversario.
• Dinamica: Uke attacca con un calcio diretto Zenpō Geri / Sokugyaku (o pugno Chūdan). Tori
attende in Sanshin no Kamae, arretra deviando il calcio con una parata bassa Gedan Uke col braccio
sinistro. Avanza quindi sferrando un colpo d'impatto con il pollice (Shitō Ken / Boshi Ken) diretto
allo stomaco (Suigetsu), alle costole (Butsumetsu) o al collo.
5. Kū no Kata (空 no 型 — Forma del Vuoto)
• Simbolo e Princìpio: Rappresenta la creatività e la trascendenza, sfruttando la distrazione o
l'inganno (Metsuba) per dominare lo scontro.
• Dinamica: Uke attacca con Zenpō Geri. Tori attende in Sanshin no Kamae
/ Happō no Kamae, devia il calcio con Gedan Uke e contemporaneamente solleva la mano posteriore
(destra) aperta sopra la testa per catturare lo sguardo di Uke e distrarlo. Sfruttando la
distrazione, avanza e sferra un calcio con la pianta del piede (Sokuyaku Geri) al plesso solare o
all'addome (Gorin).
4. Applicazioni Tradizionali con le Armi (Biken & Bō)
Nei manuali avanzati, le forme del Sanshin no Kata vengono applicate direttamente all'uso delle
armi:
• Sguainamento della Spada (Katana / Biken):
o Chi: Estrazione della lama in affondo diretto orizzontale (Chūdan Tsuki) distendendo le braccia.
o Sui: Estrazione con fendente diagonale discendente da destra a sinistra (Kesa Giri).
o Ka: Estrazione con fendente diagonale discendente da sinistra a destra (Kesa Giri).
o Fū: Abbassamento della lama a sinistra e fendente ascendente dal basso verso l'alto (Gyaku Kesa
Giri).
o Kū: Finta d'estrazione verticale e fendente centrale dall'alto (Shōmen Giri).
• Bastone Lungo (Rokushakubō):
o Chi: Da Shizen Tai, arretramento e stoccata penetrante Chūdan Tsuki che attraversa l'avversario.
o Kū: Arretramento facendo cadere l'asta sul polso di Uke, seguito da un calcio ascendente Sokuyaku
sotto il mento.

































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