Shinden Fudo Ryu

La scuola “Shinden Fudō-ryū Dakentaijutsu e Jutaijutsu (神伝不動流打拳体術)” tradotta significa “La scuola delcuore immutabile”. Scuola creata nel XII secolo, di cui il primo Soke è stato Izumo Kanja Yoshiteru.
Il Ryu-Ha è composto da Dakentaijutsu e Jutaijutsu.

L’attuale 26° Soke (successore) è il Dr. Masaaki Hatsumi.

SHIN: Dei, mente, anima

DEN,:convocare, trasmettere 

FU: negativa, cattivo, brutto, goffo

Dò: mossa, cambiamento, confusione, 

RYù: stile, scuola

DA: colpire, battere libbra, dozzina 

KEN: pugno

TAI: corpo, sostanza, oggetto, realtà

JUTSU: arte, tecnica, abilità, trucco,

LA STORIA DELLA SHINDEN FUDO RYU

 

Questa scuola è stata creata da Genpachiro Tameyoshi a metà del secolo XII. Il Ryu risale al Kosshijutsu, il cuale fù introdotto da Izumo Kanja Yoshiteru. Kuki Takei, della famiglia Kuki del Ryu Kukishinden formò anche parte della Shinden Fudo Ryu. Takenaka Tetsunoke, alunno avanzato di Jigoro Kano (fondatore del Judo) fù un praticante della Shinden Fudo Ryu. Il Kuden dice che lo Yari fù insegnato a Izumo (Fondatore) da un Tengu e le sue tecniche si conservarono secretamene anche al giorno d’oggi.

Tsuchi (martello da guerra) e Naginata (Alabarda). Mizuhara Kuro Yoshinari di Honryu , era Signore del castello Mutsu Mizuhara. Intorno al 1197, fu riconosciuto come un’autorità del Dakentai jutsu, Ba jutsu (equitazione), So jutsu (tecniche di lancia), Ken jutsu (tecniche di spada), ecc.
Nelle pergamene di Fudo Ryu, si trova una scrittura di Minamoto

Yoshitsune, dove si riferisce a Mizuhara Kuro Yoshinari come un grande maestro della Iai Jutsu (sfoderare e tagliare con la spada). Lo stesso potrebbe essere stato il creatore dello Iai negli anni 1090 -1100. Il fondatore della scuola ha studiato Kempo Boxe cinese , si può vedere questa influenza nelle tecniche. Una caratteristica di questa scuola è il riconoscimento di stile naturale e difensivo.

.

LE 5 regole del Dojo
  1. Dovete sapere che la pazienza è la prima cosa

  2. Il cammino dell’uomo è diretto dalla Giustizia

  3. Rinunciare all’avidità, pigrizia e testardaggine

  4. Riconoscere la tristezza e la preoccupazione come cosa naturale e ricercare il cuore immutabile

  5. Non perdere il cammino dell’amore, lealtà e fratellanza e approfondire sempre il cuore del Budo.

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now